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Pippo sul Trono d'Italia, nel GPG dei record!

Pippo Quagliotto Campione d'Italia!

Pippo Quagliotto unico, tra i 3145 atleti in gara, due vote sul podio!

Anna Chiara Pontello nella Finale a 8!

Il C.S. Montebelluna al 7° posto del medagliere finale su quasi 300 società!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Foto Augusto Bizzi

Non dimenticheremo facilmente la 52° edizione del Gran Premio Giovanissimi, il Campionato Italiano per le categorie Under 14. Il Circolo ha raccolto i frutti dello splendido lavoro svolto con gli atleti del vivaio, dimostrando di essere una delle migliori realtà italiane nelle categorie giovanili.

Prima atleta a scendere in gara per i nostri colori è Eva Reolon. Purtroppo Eva, sia nella spada che nel fioretto, si è lasciata sorprendere nell'eliminazione diretta dopo aver disputato dei buoni gironi di qualificazione. Nella spada, dopo 4 vittorie e 2 sconfitte, si ferma 9-15 al secondo turno contro la bolognese Dondi. Nel fioretto, dopo 3 vittorie, è superata 10-15 da Chianta di Latina.

Nei Ragazzi il CS Montebelluna schiera Vittorio Ceccato. Vittorio, reduce da una grande stagione, non coglie i risultati sperati nelle prove di Riccione, non riuscendo ad esprimersi per quello che è il suo reale valore. Nella spada 4 vittorie e 2 sconfitte in girone,  le vittorie 15-6 su Santini e 15-11 su Amodio lo portano nei 64, ma qui è superato dal forte Lunghi per 7-15. Nel fioretto l'atleta montebellunese comincia nuovamente con 4 vittorie e 2 sconfitte, entra nei 64 con la vittoria 15-8 sul pisano Gualtieri, ma viene fermato alle soglie dei 32 dallo jesino Bracaccini.

La prima grande gioia arriva nella Spada Allievi. Per noi in gara, tra i 184 partecipanti, Filippo Polentes e Pippo Quagliotto. Filippo vince 3 assalti in girone, supera 15-9 il messinese Valenti ma si ferma contro il torinese Favazza. Pippo parte con 5 vittorie in girone, conquista i 32 con le vittorie sul romano Conti (15-10) e sul leccese Lombardi (15-7), qui compie la prima impresa rimontando (da 1-6 a 15-10) la testa di serie n. 3, il romano Aragona e poco dopo agguanta la Finale a 8 eliminando il ferrarese Graziani per 15-11. Il match valido per il podio lo vede opposto al rivale di sempre, il pesarese Barbarossa: Pippo sempre sopra ma di stretta misura; nell'ultimo tempo Barbarossa rasggiunge la parità sul 9-9, ma Quagliotto ha ancora la forza di allungare e chiudere 15-13 allo scadere! Salito sul podio il montebellunese non può nulla contro l'enorme superiorità fisica del napoletano Maisto che dopo aver vinto 15-8 andrà a riconfermare il suo Titolo. La medaglia di bronzo è però un'enorme soddisfazione per il CS Montebelluna.

Nella Spada Ragazze Anna Chiara Pontello è artefice di una prova maiuscola, soprattutto in merito alle precarie condizioni di salute con le quali è montata in pedana. Un ottimo girone (4 vittorie e una sola sconfitta) le consente di accedere direttamente al 2° turno di E.D., dove supera 15-8 la padovana Vessio. Ma è contro la biellese Destro che Anna Chiara si supera: sotto 0-3 è costretta a chiedere l'intervento medico, dopo 10' di sospensione il dottore vuole fermare la gara della montebellunese, ma Anna Chiara non accetta la resa, chiede di provare a continuare l'assalto e la spunta per 15-10. Nel turno per i 16, Anna Chiara stringe i denti, ma nonostante un'ottima scherma, cede 12-15 nel finale alla forte Pieracciani di Novara.

Ma arriviamo alla GARA. Gli Allievi di fioretto vedono al via Filippo Polentes, Marco Marotta e Pippo Quagliotto. Filippo non è in gran giornata e dopo 2 vittorie in girone è superato 4-15 dal comasco Galvani. La gara di Marco sarebbe invece da incorniciare, non fosse per l'amarissimo finale. Marco è tornato in pedana solo 4 giorni prima della gara dopo uno stop di 6 settimane causato da uno stiramento, la condizione non è certo quella ottimale per una competizione così dura ed importante, ma Marco è determinatissimo. 6 vittorie con solo 6 botte subite lo pongono al n.4 del tabellone e gli garantiscono l'accesso immediato ai 64 dove supera 15-3 il pratese Busi, nei 32 batte 15-9 il ligure Vasco e si gioca la finale contro il forte pisano Gliozzi. Il montebellunese parte fortissimo, 7-1 alla pausa, ma le energie fisiche sono ormai agli sgoccioli, l'ultimo tempo parte da 8-3 che diventa 10-4 a poco più di un minuto dalla fine; qui Marco non riesce più ad opporsi all'avversario che rimonta e vince 11-10 al minuto supplementare. Grandi rimpianti per il 9° posto finale a fronte di una gara tecnicamente ottima. Altrettanto ottima è la prestazione di Pippo, ma il finale è ben diverso. Quagliotto vince i suoi 6 assalti del girone con solo 2 stoccate ricevute, per lui è d'obbligo il n.1 del tabellone. Superato 15-4 il romano Condò e 15-5 il pisano Pollastrini, Pippo raggiunge la Finale a 8 contro il determinatissimo monzese Corno che è sconfitto solo per 15-12. Il podio è conquistato agevolmente contro il comasco Figini (15-5 il risultato finale) ed il Titolo è una questione tra i 4 protagonisti di sempre della categoria. Nella parte bassa del tabellone il pisano Di Tommaso (vincitore dell'ultima prova nazionale del Gran Prix e Campione Italiano 2013) batte 15-7 il romano Di Veroli (Campione uscente e n.1 del ranking); nella parte alta la sfida è ancora Quagliotto-Barbarossa, e anche questa volta a prevalere è il montebellunese per 15-7. Finalissima molto combattuta: Pippo avanti 5-3 alla fine del primo tempo, rientra il pisano sull'8-8 ma all'ultima pausa è ancora +2 Pippo, quando nell'ultimo tempo Quagliotto allunga dal 10-9 al 14-9 l'oro sembra già al collo ma il pisano non molla e allo scadere agguanta il pareggio. Tutto da rifare e priorità a Di Tommaso. Ed eccoci al finale degno di un film hitchcockiano. Pippo attacca ma è fermato, la risposta del pisano non tocca ed il montebellunese va a bersaglio. Medaglia d'oro? Non è così secondo l'arbitro, tutto è rimesso alle immagini dell'instant replay. Ma la moviola gioca un brutto scherzo e il video si blocca. Arriva il tecnico a sbloccare il computer, l'arbitro riguarda ancora l'ultima stoccata e finalmente decreta la vittoria di Quagliotto! 15-14, il Titolo di Campione d'Italia, il primo posto nel ranking finale e la convocazione in Nazionale Under 20! Dopo 8 anni di duro lavoro il primo grande obiettivo è raggiunto.

Le soddisfazioni per la scherma montebellunese non sono però ancora concluse. E' il giorno del Fioretto Ragazze, con Giorgia Danieli e Anna Chiara Pontello. Giorgia vince 4 incontri nel girone, supera 15-6 la riìomana Arcari, ma nulla può contro la pistoiese Staino, dalla quale è eliminata per 5-15. Anna Chiara è reduce dalla gara di spada, e si ritrova con 39° di febbre, ma non vuole ritirarsi, anzi tira fuori dal cilindro la sua più bella gara di sempre. Le 6 vittorie nel girone le garantiscono la testa di serie n.8, poi un 15-0 alla pisana Branzi, 15-5 alla pistoiese Gori, un combattutissimo 15-12 contro la mestrina Rioda ed infine il match valido per la Finale a 8: contro la torinese Cena Anna Chiara parte sfavorita, ma dopo lo 0-2 iniziale è un assalto a senso unico, dominato dalla montebellunese per 15-5. Raggiunto il grande obiettivo la Pontello cede alla n.1 del tabellone, la comasca Corabi per 8-15 ma la sua gara resta da incorniciare.

Nel fioretto Bambine c'è l'esordio di Cora Gasparotto che dimostra una crescita continua gara dopo gara. Cora riesce a passare i gironi eliminatori grazie a 5 vittorie. Purtroppo nulla da fare in diretta contro la torinese Golini.

Tra i Maschietti, primo Campionato Italiano per Marco Zamberlan. Marcetto parte fortissimo con 5 vittorie nel primo girone, poi 3 vittorie e 2 sconfitte nel secondo turno, ma nella diretta contro il coneglianese Doimo, Marco si disunisce ad assalto quasi vinto, facendosi rimontare da 9-5 a 9-10.

Ultimo aggiornamento (Giovedì 07 Maggio 2015 12:53)

 

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